Italia.it chiude… Ma a noi dispiace?
Italia.it ha chiuso i battenti dopo neanche un anno di vita: e’ stato voluto da Lucio Stanca (ministro di Berlusconi) e orgogliosamente presentato da Rutelli (vice-premier di Prodi) il 21 febbraio 2007, qualche giorno fa si sono resi conto che non serviva a niente e percio’ hanno troncato il progetto… che tra l’altro ci e’ costato molto caro!! (tanto per cambiare!)
Solo il logo e’ costato 100.000 euro, in totale per il sito sono stati sborsati 45 milioni di euro (quasi 90 miliardi di lire!!! Ma vi rendete conto?!?)!!!!!
Il compito del portale sarebbe stato quello di rilanciare il turismo nazionale; decine di “esperti web”, volontariamente, tentarono di ripensarlo con il sito ritalia.it e gia’ il 31/03/07 proposero le prime “riforme”, abbandonando poi le idee per i troppi errori di progettazione del sito originario.
Fallimento bipartisan costato caro all’Italia.
Quanto sarebbe costato affibiare questo progetto ad una piccola societa’ o addirittura a dei lug (Linux User Group)?
Perche’ lo stato, e le istituzioni in generale, puntano su grandi appalti ottenendo grandi risultati con grandi spese?!?
Torniamo sempre sul discorso degli sprechi della pubblica amministrazione: un “must” della politica italiana.
HelLViS69 said,
22 January 2008 at 15:56
Con 90 miliardi delle vecchie lire gli avrei fatto un portale paiura e mi sarei anke sistemato a vita… è assurdo come in italia ci siano sprechi simili…
Obscure said,
28 January 2008 at 15:47
E pensa che questo è solo uno dei tanti sprechi in itaglia (Banana Republic Of itaglia)
Viene da piangere se ci aggiungiamo…. a caso…. i soldi per la monnezza di nappuulle… il ponte sullo stretto….. e molti molti altri