No all’OpenXML

E’ un giugno caldo per le petizioni :)
Ve ne sottopongo un’altra molto delicata, che potrebbe cambiare il futuro dell’informatica.

Tanto per cambiare, Microsoft vuole monopolizzare ogni cosa al silicone su questo pianeta, comprese le tette di Pamela Anderson. Ora s’Ã?¨ messa in mezzo con OpenXML, formato aperto per la produzione di documenti elettronici, che va giÃ? in contrasto con il recente OpenDocumentFormat di OpenOffice e di tutta la comunitÃ? Open Source.

Ebbene, sarebbe il caso di fermare quel branco di incompetenti di Redmond dal mettere le mani sopra un formato aperto, monopolizzarlo e prendersi le royalty. Tanto pi�¹ che quello che ha proposto Microsoft non �¨ manco XML valido! (vi ricordo che per fare andare un sito W3C standard su Interdet Exploder 6 bisogna fare i salti mortali e invocare la Grazia Divina dopo un lungo treno di bestemmie.

Vi mostro un pezzo dell’articolo di Punto Informatico

I sostenitori della petizione dichiarano anche che la documentazione fornita con Open XML non sia sufficiente, che il 10 per cento degli esempi menzionati nella proposta di standard depositata da Microsoft all’ISO “non sono validati come XML” e che non ci siano garanzie che chiunque possa scrivere un software che implementi totalmente o parzialmente Open XML senza venire denunciato da Microsoft o senza che Microsoft chieda in cambio delle royalty. Inoltre vi sarebbero dei conflitti con standard ISO giÃ? approvati, nonchÃ?© un bug che impedirebbe l’uso di qualsiasi data antecedente al 1900 nel formato del foglio di calcolo. Ad aggravare la cosa, secondo i firmatari, il fatto che questa proposta di standard non sia stata il frutto di esperienze comuni di tutte le parti interessate (produttori, rivenditori, acquirenti, utenti ed enti regolatori) “ma della sola Microsoft”.

Tutto l’articolo

La petizione chiede che Open XML – giÃ? riconosciuto come standard ECMA, destinato a girare anche su sistemi non Windows, pronto ad accedere a Open Office – venga bocciato in quanto ISO ha giÃ? approvato come standard documentale ODF (Open Document Format) e “un doppio standard aggiunge costi, incertezza e confusione per l’industria, il governo e i cittadini”.

Firma la petizione!

3 Comments »

  1. ujinfan said,

    26 June 2007 at 12:39

    Per ora le ho firmate tutte!!
    Adesso basta pero’! ;-)

  2. morghi said,

    7 July 2007 at 15:09

    Leggi questo articolo Gab: “Guasti nell’hardware della XBox, per Microsoft un conto da 1miliardo di dollari” fonte: http://www.ilsole24ore.com

  3. ujinfan said,

    7 July 2007 at 17:32

    Ho letto qualcosa su “La Stampa” di oggi… ghghgh
    Ho cominciato la giornata con il sorriso sulle labbra!!!! :-D

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